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PACE A VOI, COME IL PADRE HA MANDATO ME ANCH’IO MANDO VOI

E  TUTTI FURONO PIENI DI SPIRITO SANTO

 CELEBRAZIONE DELLA CRESIMA

Domenica 25 maggio 2008

 

 

 

Nella Parrocchia San Salvatore domenica 25 maggio 2008 i  ragazzi e le ragazze della comunità, hanno ricevuto l’imposizione della Santa Cresima, dalle mani  del futuro Patriarca Latino di Gerusalemme  Mons.  Fouad.

I ragazzi, che hanno frequentato durante l’anno la catechesi di preparazione, anche nelle loro rispettive scuole, con emozione  e trepidazione si sono ritrovati nel cortile antistante alla Parrocchia San Salvatore, e sono stati   accolti dal parroco Padre Ibrahim Faltas e dai loro insegnanti,  da Padre Simone, direttore della Terra Santa School di Gerusalemme. Queste persone  sono state guide preziose nella crescita di tutti loro.

I bambini, in ordine  processionale hanno dato inizio alla celebrazione, portando un flambleau, simbolo della luce, a ricordo della luce ricevuta nel battesimo, per poter così, anche attraverso questo simbolo, testimoniare   il loro intento a voler continuare nel cammino intrapreso. Per tutti loro il sacramento della confermazione perfeziona il battesimo mediante l'effusione pentecostale dello Spirito: consolida l'appartenenza a Cristo e alla Chiesa; comunica in abbondanza i doni dello Spirito Santo, per accompagnare il cammino verso la maturità cristiana e per sostenere la testimonianza delle parole e delle opere.

In una domenica così calda, si respirava forte l’aria di festa, e la gioia, trapelava anche dagli occhi dei genitori, felici di aver condotto per mano sin qui i loro figli, in questa  tappa importante della vita.

La celebrazione è stata preparata con molta attenzione e cura, e tutti, come tasselli preziosi di un importante mosaico, hanno donato il meglio di loro stessi, affinché la celebrazione fosse vissuta da tutti con silenzio in ascolto dello Spirito.

All’offertorio, oltre ai simboli eucaristici, sono stati realizzati dai ragazzi dei cartelloni a raffigurare i sette doni dello Spirito Santo, che con molta gioia sono stati offerti e portati all’altare  :

·        La sapienza  come  un'emanazione della potenza di Dio, un effluvio genuino della gloria dell'Onnipotente,. Perché il sapiente ha la sua gioia nel servire il Signore, dimenticando se stesso.

·        Nell'intelletto si rivela la bellezza piena d'incanto dei misteri di Dio ed appaiono armonie nuove che portano ad una dolcezza infinita. .La condizione indispensabile per il dono dell'intelletto è la purezza di cuore : un cuore puro è un cuore sincero, limpido, leale, trasparente, libero da ogni male.

·        Il dono del consiglio ci fa attuare il proposito di vivere secondo il Vangelo nelle situazioni concrete : ci ispira scelte conforme alla volontà di Dio,

·        La fortezza è l'espressione della fede matura,  è dono della bontà di Dio e frutto della redenzione .Gesù, l'Emmanuele, "Dio con noi" può trasformare la debolezza dell'uomo in fortezza, la croce nella gloria della resurrezione.

·        Il dono della scienza insegna a fare ringraziamento e offerta di ogni cosa creata perché ci è stata data per aiutarci nel cammino verso Dio. Il dono della scienza è sorgente di lode, di canto ed è fonte di libertà interiore che porta alla contemplazione di Dio.

·        La pietà, come dono dello Spirito Santo, ci rende capaci di rispondere all'amore misericordioso di Dio con un attaccamento filiale fatto di vigilanza e tenerezza, che si traduce in un'obbedienza pronta e gioiosa verso Dio.E' il dono della pietà che trasforma il nostro cuore e vi infonde gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù.

·        Il timore servile induce a fuggire il peccato per evitare le pene eterne dell'inferno: è un timore buono. Il cristiano dunque deve coltivare il santo timore di Dio .

 

Nella chiesa gremita di gente, tutta la celebrazione si è vissuta con intensa commozione, soprattutto i momenti salienti dell’imposizione delle mani da parte del celebrante Mons. Fouad, e il momento dell’Eucarestia, dove tutti come una unica famiglia si è ritrovata abbracciata all’altare, uniti dal vincolo della comunione.

Al termine della celebrazione, tutti i ragazzi hanno festeggiato insieme  fra di loro, con gli insegnanti,   con il parroco Padre Ibrahim Faltas, e Mons. Fouad, ed hanno ricevuto in dono un bellissimo libro.Tutti insieme,poi hanno posato per una foto di gruppo a ricordo del cammino percorso insieme.

 

Vieni, Santo Spirito manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto;
ospite dolce dell'anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.
0 luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza nulla è nell'uomo, nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato.
Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna.
Amen!